Quando hai bisogno di installare l’insegna pubblicitaria per il tuo esercizio commerciale, sia nella sede dell’attività che nelle pertinenze, dovrai presentare la SCIA. Secondo le norme vigenti, infatti, le insegne di esercizio sono degli oggetti di qualsiasi natura, forma e dimensione che si installano nella sede dell’attività da promuovere. Deve, quindi, contenere dei simboli, dei marchi e il nome dell’azienda che vuole rappresentare o pubblicizzare.
In questo articolo, vedremo tutto quello che devi sapere su questo argomento, analizzando ogni aspetto nel dettaglio.
Come si ottiene l’autorizzazione per installare un’insegna pubblicitaria
I mezzi pubblicitari, come le insegne delle attività commerciali, per essere esposte in modo permanente nei pressi di un territorio devono ricevere una precisa autorizzazione da parte dell’amministrazione del Comune di pertinenza. Questa regola è valida per tutti gli strumenti pubblicitari che vengono installati all’interno di un centro abitato, strade e le vie pubbliche. Se richiedi tale autorizzazione devi presentare una dichiarazione in cui evidenzi tutte le caratteristiche dell’insegna da installare e il luogo in cui intendi affiggerla.
Inoltre, devi anche procedere con il pagamento di un’imposta prevista dal tuo Comune per quanto riguarda l’ambito pubblicitario. Per saldare la cifra è importante seguire il regolamento indicato dall’amministrazione comunale.
Di solito, questo tipo di permessi hanno una validità di tre anni dal momento del loro rilascio, ma ovviamente puoi richiedere un rinnovo. L’autorizzazione, però, può anche essere annullata, nel caso in cui in quell’ubicazione sopraggiungano degli interessi pubblici o di salvaguardia della sicurezza stradale.
Per ottenere l’autorizzazione, quindi, devi conformarti in maniera precisa anche al codice della strada, rispettando i seguenti punti:
- Provare che l’insegna sarà inserita in modo adeguato nell’ambiente circostante
- Utilizzare materiali che rispettino le norme vigenti in questo ambito
- Le dimensioni dell’insegna non devono andare oltre i cinquanta metri quadrati
- Non è possibile esporre le insegne a bandiera se non sono presenti dei marciapiedi in quella strada
- Nel caso di edifici antichi, bisogna richiedere l’autorizzazione da parte della Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali
Come presentare la domanda?
La presentazione della domanda è un compito che spetta al titolare dell’attività commerciale, che deve fare richiesta per ottenere il nulla osta da parte di chi possiede l’edificio in cui verrà attaccata l’insegna. Tramite degli appositi documenti, si concretizza in modo formale la richiesta di poter esibire l’insegna pubblicitaria. Ricorda che, nel corso di questa procedura, ti sarà richiesto di fornire un disegno dell’insegna. Questo tipo di attività è regolata da un articolo ben preciso del Regolamento Edilizio, ovvero il numero 38.
Quali sono le tempistiche?
Quando fai richiesta per l’affissione dell’insegna pubblicitaria, devi attendere le tempistiche comunicate dal Comune o dall’ente che hanno 60 giorni di tempo per inviarti una risposta di accettazione o rifiuto della domanda da te presentata.
Nel corso dei giorni di attesa, hai la possibilità di esporre, presso la tua attività commerciale, un’insegna momentanea che ha una durata di 90 giorni al massimo. Si tratta di tipologie di insegne che non garantiscono caratteristiche di stabilità, a causa di materiali di costruzione non adeguati e per caratteristiche non idonee. Quando si progetta l’insegna temporanea si deve applicare uno stile completamente diverso da quello dell’insegna fissa e definitiva.
Documenti necessari
La presentazione della richiesta di autorizzazione per l’insegna pubblicitari prevede il pagamento di una marca da bollo da 16 Euro. È necessario, inoltre, usare un modulo fornito dal Comune o dall’ente che regolamenta tale procedura.
Tra gli altri documenti che devi obbligatoriamente presentare ci sono:
- Il nulla osta del proprietario che comunica la non presenza di vincoli in termini di beni culturali o ambientali
- Un report tecnico che descrive le informazioni relative all’installazione
- Fotografie che mostrano il punto esatto in cui verrà esposta l’insegna
- Una planimetria realizzata in scala
- Un’autodichiarazione in cui si certifica che l’insegna è stata calcolata valutando aspetti come il tipo di terreno e il vento che colpisce quell’area, così da assicurarne la stabilità